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Eloisa Cartonera

maggio 23, 2010

Come promesso eccomi qui a parlare di Eloisa Cartonera, una cooperativa editoriale nata nel 2003 a Buenos Aires, in Argentina. Un paese, all’epoca, in piena crisi economica, in cui era difficile reperire generi di prima necessità,  e stampare libri, con la chiusura delle cartiere, era diventato impossibile.

La disoccupazione aveva portato in strada migliaia di persone che si arrabattavano a sbarcare il lunario raccogliendo cartoni.

E’ in questo contesto che nasce Eloisa Cartonera, dall’idea dello scrittore Washington Cucurto, il disegnatore grafico Javier Barilaro e la poetessa Fernanda Laguna. Aprono una piccola casa editrice dentro un piccolo locale che battezzano Non c’è coltello senza rose.

Vendono, insieme alla verdura, libri  con copertine coloratissime, fatte a mano, realizzate con i cartoni che comprano dai cartoneros e pagano, per solidarietà, cinque volte di più del prezzo corrente.

Nasce così Eloisa Cartonera che  diventa un passaggio obbligato per tutti gli artisti sensibili alle tematiche sociali.  In sei anni Eloisa è passata da pochi titoli a più di duecento.

Ogni copertina è un pezzo unico e ogni libro viene realizzato in massimo mille copie.

Una splendida idea  per unire cultura, lavoro e attenzione alle tematiche sociali.

Se volete approfondire l’argomento vi consiglio di visitare il loro sito o leggere l’articolo che La Repubblica ha dedicato  ad Eloisa Cartonera sul suo magazine D donne.

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