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Granturco su foglia di the – Maria Silvia Avanzato

novembre 28, 2010

Di Maria Silvia Avanzato avevo già parlato nell’articolo “Nocinopoli” (vedi vecchi post), dove si era classificata al primo posto nel premio letterario ”I racconti della notte di San Giovanni” indetto dalla Damster Edizioni. Da allora l’autrice ha vinto molti altri premi, fra cui Esperienze in giallo, e ha avuto anche la felice illuminazione di deliziarci con questo romanzo, in puro stile chick lit.

Autrice eclettica , Maria Silvia Avanzato è “paroliere all’occorrenza, ama scrivere di guerra…. e quando mette da parte atroci delitti scrive favole per bambini e romanzi rosa per bambine di tutte le età”.

Come in questo caso.

Presentazione del suo libro Granturco su foglia di the, ArpaNet Edzioni, al Melbookstore di Bologna, presente Daniela Giordani, editor ArpaNet e  l’autrice Gaia Conventi, relatrice dell’incontro, vincitrice di numerosi premi letterari fra cui il Gran Giallo di Cattolica.

Gaia Conventi, che scrive e ama leggere di efferati delitti, ammette che il libro le è piaciuto, anche se non muore nessuno, perché è ironico e parla di donne”cattive” e uomini sbagliati.

La protagonista è Iris che lavora, come stilita responsabile della linea Estate,  per la casa di moda Notte & Pisquana (non mancano i concorrenti Ridolfino, Burella Sottani, Ciucci e altri). Ha come segretaria Dolly, ex ADC ( Amica Del Cuore), forme decise con un contachilometri (sedere) a chilometraggio illimitato.

Collega, responsabile linea Inverno, è Matteo Mecchi, bello è impossibile, “autobus di linea nel 2003, bacio veloce addossato all’obliteratrice”. Dalla” lista morosi” di Iris.

Troviamo anche uno stilista cieco e una pecora che gioca un ruolo importante.

Un libro divertente con un titolo strano.

Perché questo titolo?” chiede Gaia Conventi.

Maria Silvia Avanzato risponde che il titolo richiama il romanzo: “un miscuglio di cose che sembrano non c’entrare nulla e, invece, fanno parte di un grande disegno”.

“E perché un libro rosa?” domanda Gaia Conventi.

Perché si ride delle disgrazie comuni” risponde Maria Silvia Avanzato.

E’ vero, in questo libro ognuna di noi può ritrovare qualcosa di sé.

Tutte abbiamo avuto una ADC con conseguenti obblighi reciproci: “la condivisone del banco, la divisone delle merende, i suggerimenti in sede di compito in classe, l’espressione costante della propria prefernza verso l’altra (mediante scritte a pennarello indelebile su banchi, zaini, biglietti dell’autobus e braccia) e le vacanze assieme”.

Tutte abbiamo una lista di morosi “sbagliati”, forse non chilometrica come quella di Iris o con un tipo che ci lascia mettendoci una Bibbia in mano e dicendo “vai con Dio”, ma l’abbiamo.

E  ci accontentiamo di un surrogato di Principe Azzurro, ma, come Iris, aspettiamo in eterno il Principe Azzurro.

Maria Silvia Avanzato scrive bene, è divertente, ironica e sentiremo ancora parlare di lei.

Consigliato.

Granturco su foglia di the

Maria Silvia Avanzato

ArpaNet Edizoni

ISBN: 978-88-7426-100-0

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One Comment leave one →
  1. Maria Silvia Avanzato permalink
    novembre 28, 2010 15:33

    Grazie mille, Katia! Felice che questo librino ti abbia strappato un sorriso!

    A presto.

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