Skip to content

Il salto della rondine – Lidia Mali

giugno 19, 2011

Presentazione del libro Il salto della rondine di Lidia Mali alla libreria Trame via Goito n. 3/c Bologna (dalla mitica Nicoletta!).

Relatrice Gianna Candolo, psicoterapeuta che presenta l’autrice, parlando di una scrittura di “confini” (slavo che entra nell’italiano).

L’autrice confessa di aver vissuto, per motivi di lavoro, a Gorizia per un anno (prima che scoppiasse la guerra civile).

La domanda successiva è:  come nata l’idea di scrivere questa storia? L’autrice parla dell’arrivo di profughi sloveni a Rimini, dove vive.

Rimini diventa Milano, dove la protagonista Anna, giornalista di cronaca nera, vive e lavora.

Anna che compie un viaggio a Luka, isola della Dalmazia, per ricostruire la storia di Monica Dobric’, collega slava con cui non aveva particolari rapporti, che si è suicidata.

Anna attraverso il viaggio e l’arrivo sull’isola (isolamento, esplorazione), ripercorre la sua infanzia (trascorreva con sua nonna Christa l’estate a Luka). Per due settimane, nell’ottobre del 1996, vivrà in una terra appena uscita da una guerra civile, anche se  “ sull’isola non c’erano stati combattimenti, non si era sparato per le strade e non era stato versato sangue. Nonostante ciò, intere famiglie avevano  dovuto abbandonare casa e attività – negozi, bar, uffici, laboratori – e andarsene via. Questo era accaduto in ogni centro e borgata, per piccoli che fossero, spesso in seguito a minacce e con atti di sciacallaggio nei confronti delle cose. La parentela, il lavoro, la vicinanza non erano più sufficienti a tenere insieme le persone e ognuno aveva cominciato a diffidare dell’altro”.

Anna esplora l’isola, la casa e, partendo da una fotografia per arrivare alla scrittura (diario di Monika), compie un viaggio interiore.

In una terra dove il futuro (Eve) è ancora privo di identità e un’epoca intera, come scrive Monika nel suo diario “affoga nel salto della rondine”.

Lidia Mali è brava a tratteggiare il ritratto di una terra e di una guerra vicina, e per molti aspetti, lontana da noi che l’abbiamo vissuta attraverso le immagini televisive.

Un libro intenso, una scrittura evocativa che coinvolge il lettore.

Il salto della rondine

Lidia Mali

Ibiskos Editrice Risolo

Isbn 9788854606524

Annunci
One Comment leave one →
  1. lidia Mali permalink
    giugno 20, 2011 14:25

    Quest’anno si festeggia (!) il ventennale dall’inizio dellla guerra civile nella ex-Jugoslavia. Era il 1991. In occasione delle presentazioni del mio romanzo (l’ultima risale al 10 giugno scorso) ho ripercorso gli eventi sulla stampa. Dei tanti articoli letti me n’è rimasto impresso uno riguardante il generale serbo Mladic da poco catturato e arrestato. Ebbene, dopo la strage di Srebrenica di cui è stato largamente responsabile, una delle sue figlie si è suicidata, quasi certamente per la vergogna e perchè era fidanzata con un ragazzo musulmano. Queste sono le notizie che mi colpiscono. Da un fatto di cronaca simile (il suicidio di Monika Dobric’, nome ovviamente inventato) è partita la ricerca che ha dato vita al Salto della rondine, il tuffo acrobatico che i ragazzi bosniaci facevano dal ponte di Mostar per saggiare le fredde acque della Neretva. Lidia Mali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: