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Il persecutore – Ian Rankin

ottobre 19, 2011

Rankin fa parte della serie di scrittori che ho iniziato a leggere quando non erano ancora conosciuti dal grande pubblico (come la Vargas e Pennac).
Mi sono innamorata subito del sergente Rebus, drogato di alcool e sigarette, curioso della vita vissuta e eroe disilluso e scostante.
Personaggio che l’autore scozzese ha mandato in pensione (nel senso stretto del termine) e sostituito con Malcolm Fox, astro nascente della sezione Disciplinare, che con Rebus ha in comune i problemi con l’alcool e un matrimonio fallito alle spalle.
In questo romanzo Malcolm Fox si trova a indagare sulla morte del compagno di sua sorella, donna attratta da uomini violenti, mentre sospetta che un giovane collega sia invischiato in una rete di pedofili.
L’indagine condurrà Fox all’inferno.
Un giallo scritto in puro stile Rankin (una garanzia!) ricco di colpi di scena e con una descrizione accurata dei luoghi e dei personaggi.
Edimburgo, bella e cupa, come sempre coprotagonista.
Nota curiosa su Ian Rankin.
Quando Rankin decise di scrivere il primo romanzo con Rebus protagonista non conosceva le procedure di indagine poliziesca e scrisse al capo della polizia di un distretto che lo ricevette per erudirlo sulla materia.
Rankin spiegò che il libro era incentrato sul rapimento e omicidio di tre bambini, la polizia in quel periodo stava indagando sul rapimento e omicidio di sette bambini. Rankin diventò un sospettato. Il caso, per una fortuna coincidenza, fu risolto e questo aneddoto diventò simpatico da raccontare.
Il Persecutore
Ian Rankin
Longanesi Editore
Isbn 9788830428331

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One Comment leave one →
  1. agosto 20, 2012 13:48

    Ho apprezzato in passato la serie dell’ispettore Rebus pur avendo colto qua e la qualche segno di stanchezza narrativa e lungaggine di troppo. Mi sono pertanto accostato al nuovo libro di Rankin con curiosità. Delusione. Fox è la copia sbiadita di Rebus e nonostante ne condivida la dolorosa umanità (anestesia amorosa, passata dipendenza dall’alcool, solitudine) non riesce a guadagnare nella pagina scritta una dignità di personaggio credibile. Anche Edimburgo, sempre in primo piano nella serie Rebus, è qui descritta stancamente: un Rankin in stanby. In definitiva molta noia

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