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Fuori catalogo: storie di libri e librerie – Rocco Pinto

febbraio 9, 2012

Incuranti della temperatura da tundra siberiana, io e Lorena Lusetti raggiungiamo la Libreria Trame www.libreriatrame.com  (via Goito n. 3/c Bologna), fra avvistamenti di pinguini e ghiaccioli stalattiti.

Quando entriamo in libreria e ci scrolliamo la neve di dosso, come i cani la pioggia, troviamo il calore familiare e l’abbraccio affettuoso di Nicoletta unito al sorriso di Rocco Pinto, arrivato da Torino.

Due chiacchiere sul tempo, sui film da vedere assolutamente e arriva anche Marcello Fois, relatore della serata.

Bella gente presente all’incontro, per nulla intimorita dalla temperatura polare.

Rocco Pinto è il responsabile della libreria “La Torre di Abele” www.gruppoabele.org  di Torino (post dicembre 2010 – Segnaliamo le librerie del cuore). Libraio da trenta anni, l’autore lega il suo mestiere alla passione. Un mestiere che non ha confini, orari, crocevia di vite e scambio di emozioni.

“Perché un libraio scrive un libro?” ironizza Fois, dopo aver precisato che Fuori catalogo gli è piaciuto.

Rocco spiega che il primo capitolo “La voce di un libro” l’ha scritto perché voleva fare una sorpresa ai colleghi. Finito il capitolo l’ha spedito a ognuno di loro. Le reazioni favorevoli l’hanno convinto a scrivere le altre storie.

Storie che si legano in parallelo alla vita privata del libraio-scrittore.

Dopo la maturità scientifica Rocco decide di non iscriversi all’università e svolge il servizio militare come “accompagnatore grande invalido affetto da cecità bilaterale e amputazione avambraccio destro”. Questo incarico comparta anche la lettura di libri. Un segno del destino?

Finito il servizio militare Rocco accetta il lavoro come fattorino (primo giorno di lavoro vestito gessato e paste!) in una libreria, mentre i suoi genitori si chiedono “se non sarebbe stato meglio mandarlo subito a lavorare invece di fargli fare il liceo”.

Rocco ha i libri nel sangue: fattorino, magazziniere per arrivare all’incontro con Don Gianni che gli chiede di riaprire una libreria  a Torino specializzata in disagio.

Rocco sta vivendo lui stesso un periodo di sofferenza e “condividere un pezzo di strada con persone che avevano avuto percorsi difficili (tossicodipendenza, alcolismo, ma non solo)”  lo carica.

“Erano passati tre anni da quando avevo accettato di lavorare alla bottega del gruppo. Avevo conosciuto tante persone fragili, con disagi e sofferenze, persone che avevano trovato la loro strada, altre che purtroppo l’avevano di nuovo persa”.

“Fuori catalogo: storie di libri e librerie” non è solo la vita di Rocco, ma un viaggio attraverso grandi autori dimenticati.

Marcello Fois fa notare che gli autori italiani oggi sono pubblicati, ma si è formata una voragine, uno spazio vuoto dagli anni settanta ad oggi che ha inghiottito autori come Volponi, Parise, Comisso.

Rocco Pinto, con un gesto d’amore, attraverso libri e autori che non tutti conoscono  (io per prima), ricorda quanto di importante rischiamo di perdere sommersi dalla futilità.

I personaggi del Fidanzamento o Il prete bello di Goffredo Parise o Passaggio in ombra di Teresa Di Lascia, per citarne alcuni.

“Fuori catalogo: storie di libri e librerie” è un libro in cui immergersi, non solo perché racconta pezzi di storia di librerie ormai scomparse o di autori dimenticati, ma perché è un atto d’amore verso i libri. Mi sono riconosciuta nel lettore divorato dalla passione chiuso nel bagno del treno per finire gli ultimi capitoli in santa pace o le notti insonni perché  è impossibile staccarsi dalla pagine di un libro. A quindici anni mi capitò con “La ragazza di Bube” di  Cassola. Mia madre mi sorprese alle tre di mattina con la pila sotto le coperte.

I libri sono un dono prezioso e le librerie indipendenti sono importanti nell’educare i lettori.

Marcello Fois sostiene (concordo) che i lettori hanno una grossa responsabilità, non si devono fermare alle apparenze attratti da pile di libri dalle copertine luccicanti, come i marinai dalle sirene, ma devono compiere un lavoro di ricerca. Andare oltre le apparenze, aprire la mente e il cuore.

Bello questo incontro, davvero un peccato non continuare davanti a un bicchiere di vino in un’osteria.

Rimane un mistero il pigiama da lettore.

Fuori catalogo: storie di libri e librerie

Rocco Pinto

Voland Edizioni

Isbn 9788862431057

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2 commenti leave one →
  1. Nicoletta permalink
    febbraio 9, 2012 17:05

    grazie Katia, hai colto l’umanità di Rocco e la necessità della lettura… è stato un incontro speciale e caloroso e anche Marcello è un vero pasionario, un intellettuale tutto di un pezzo… grazie a te e a Lorena

    Nicoletta

  2. katiapenne permalink*
    febbraio 9, 2012 17:13

    Grazie a te Nicoletta, per il lavoro quotidiano nel consigliare i lettori con competenza, per il calore umano, per i libri “speciali” che mi hai consigliato e di cui non conoscevo l’esistenza e per condividere queste belle emozioni.

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