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Un lavoro sporco – Christopher Moore

luglio 3, 2013

Charlie Asher, il protagonista del libro, è un tipo comune, anzi un maschio beta.

Il gene del maschio beta è riuscito a sopravvivere, non andando incontro alle avversità e superandole, bensì anticipandole per poi evitarle. Pertanto, quando i maschi alfa andavano a caccia di mastodonti, i beta già capavano che attaccare un bestione lanuginoso con un bastone appuntito poteva avere risvolti negativi, e così rimanevano nell’accampamento a consolare le vedove in lutto. Quando gli altri andavano alla conquista delle tribù confinanti, a inanellare gesta eroiche e  a catturare teste, loro riuscivano a prevedere che, in caso di vittoria, l’afflusso di schiave femmine avrebbe prodotto un surplus di donne sole, abbandonate per esemplari più giovani conquistati in battaglia, a cui non restava che conservare le teste sotto ssale e archiviare le innumerevoli imprese coraggiose. Tra queste, alcune avebbero trovato consolazione tra le braccia di qualunque maschio beta abbastanza intelligente da sopravvivere. In caso di sconfitta, beh, si rpeteva la faccenda delle vedove. Il mascio beta è raramente l’esemplare più forte o più veloce. Il maschio beta è raramente l’esemplare numericamente superiore. Il mondo è guidato da maschi alfa, ma se funziona è grazie alla capacità riporduttiva del maschio beta”.

Charlie, maschio beta, gestice un negozio di oggetti usati e ha impostato la sua vita nel modo più organizzato possibile a evitare qualsiasi imprevisto che possa stravolgere la sua vita. La sua bella moglie Rachel (a parere di Charlie lo ha sposato per compassione) muore all’improvviso e Charlie si trova ad occuparsi della loro figlioletta Sophie, aiutato dalla sorella Jane e da due simpatiche signore, la signora Korjev e la signora Ling.

Un’esistenza “normale” se non fosse per “il lavoro sporco” per cui Charlie è stato scelto: recuperare i vascelli di anime delle persone morte o in fin di vita.

Moore racconta una storia surreale ed esilarante dove ci sono emissari della morte vestiti di verde menta, ex monache tibetane, corvi spettrali, volumi che luccicano.

Lo stile fluido e cinematografico di Moore vi catturerà e se è vero che la morte fa paura, nel romanzo di Moore fa non solo paura ma anche ridere.

Un lavoro sporco è vero, ma qualcuno deve pur farlo…….

Un lavoro sporco

Christopher Moore

Elliot Edizioni

Isbn 97886583383

 

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