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L’arte di viaggiare – Alain de Botton

agosto 6, 2013

L'arte di viaggiare 1

Con il mio gruppo di lettura Voltapagina abbiamo deciso di leggere durante l’estate libri – tema viaggio – Viaggio inteso nel senso più ampio del termine.

Nicoletta della Libreria Trame (via Goito n. 3/C Bologna) mi ha consigliato L’arte di viaggiare di Alain de Botton.

Alain de Botton, svizzero, figlio del finanziere e collezionista d’arte Gilbert de Botton affida in questo libro-guida ai grandi personaggi del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni.

Dietro il desiderio di viaggiare e il mito dei viaggi esotici cosa si nasconde? Esiste il viaggio ideale? Meglio andare lontano o  vicino?

Alain de Botton passa in rassegna i molteplici aspetti che ci spingono alla scelta di un viaggio.

Il percorso narrativo del libro spazia dai Caraibi alla Provenza, vista attraverso i quadri di Van Gogh,  passando dal District Lake inglese accompagnati dalle poesie di Wordsworth  o l’Egitto dei Faraoni colto dallo sguardo di Flaubert.

Viaggio che può riservare delusioni come accadde a Des Esseintes quando, dopo averla tanto sognata e amata attraverso i quadri di Teniers, di Rembrandt e Ostade, la visitò riportandone una cocente delusione.

“Non che i quadri avessero mentito, una certa semplicità e allegria effettivamente c’erano e anche qualche grazioso cortiletto di mattoni e alcune camerierine che servivano latte, ma quelle gemme erano incastonate in una base di immagini quotidiane (ristoranti, uffici, schiere di case tutte uguali e file di campi fra loro indistinguibili) che  gli artisti olandesi non avevano mai immortalato e che, a confronto con un pomeriggio nelle sale del Louvre dedicate alla pittura dei Paese Bassi, dove in pochi metri quadrati era colta e riassunta l’essenza stessa della bellezza olandese, rendevano l’esperienza del viaggio nel paese reale insolitamente annacquata”.

Può accadere anche il contrario: innamorarsi di un luogo di cui al primo sguardo non riusciamo a cogliere “l’essenza” e il fascino,  attraverso l’intenso cromatismo di un grande artista come Van Gogh capace di farci cogliere le diverse sfumature o i quadri di Hopper, da cui invece  possiamo  cogliere la misteriosa forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito.

Viaggiare e spingersi lontano, verso mete sconosciute o rimanere seduti davanti alla finestra e viaggiare con la fantasia?

Alain de Botton ci regala un manuale-guida lieve e prezioso per viaggiatori confusi, distratti, curiosi dubbiosi, timorosi, avventurosi….quali noi siamo.

L’arte di viaggiare

Alain de Botton

Guanda Editore

Isbn 9788882469276

 

 

 

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