Skip to content

Voltapagina

So che arriverai emozionata” la canzone di Ligabue è la colonna sonora perfetta per accompagnare il nostro primo incontro di “Voltapagina con gli scrittori”, iniziativa organizzata dal nostro gruppo di lettura Voltapagina in collaborazione con la Biblioteca Tassinari Clò – Villa Spada – Bologna (la nostra casa base).

Siamo molto emozionati, pieni di entusiasmo e calore umano mentre prepariamo il tavolo per il buffet,  disponiamo sedie e proviamo se funziona il microfono.

Aspettiamo Cristiano Cavina componendo rami di fiori e frutti selvatici, riempiendo vassoi con delizie culinarie, aprendo bottiglie di vino e passandoci, di mano in mano, la lettera che accompagna il mini pensiero-ricordo (da firmare con la penna azzurra!).

La sintonia è perfetta e quando ci accorgiamo che Cristiano è nella sala, in mezzo a noi, non c’è bisogno di “sciogliere il ghiaccio”. Lo abbiamo conosciuto attraverso le pagine dei suoi libri che ci hanno commosso, divertito, riportato alla memoria ricordi che credevamo sepolti in angoli nascosti del nostro cuore.

Cristiano è nato per raccontare storie e lo fa anche questa sera. Racconta di nonna Cristina, di mamma Nicoletta, di Gustì, di zio Tarzan e altri personaggi che ci sono familiari come i nostri parenti.

Al termine dell’incontro applausi, un po’ di commozione, molta allegria e dediche piratesche, prima delle foto di rito.

Grazie Cristiano per questa serata…alla grande!

Cristiano Cavina ha pubblicato con Marcos y Marcos “Alla grande”, “Nel paese di Tolintesàc”, “Un’ultima stagione da esordienti”, “I frutti dimenticati” e “Scavare una buca”. Con Laterza Editore ha pubblicato il saggio “Romagna mia!”.

Nella foto di gruppo:

accosciati da sinistra a destra: Lorena, Brunella, Katia

in piedi da sinistra a destra: Sauro, Roberta, Daniela, Cristiano, Marina, Chiara.

 

Voltapagina – Incontro del 15 settembre 2012

 Sabato denso di impegni, dopo la pausa estiva, per il nostro gruppo di lettura. La colonna sonora ideale potrebbe essere “C’è da fare” di Giorgia.

Molta carne al fuoco, per fortuna siamo rientrati dalle ferie propositivi e carichi di energia.

Libro da commentare oggi: “Romagna mia” e gli altri libri scritti da Cristiano Cavina.

Prima però bisogna definire l’organizzazione per il nostro primo incontro con lo scrittore (Cristiano Cavina!), in programma per venerdì 21 settembre alle ore 18 alla Biblioteca Tassinari Clò – Villa Spada – Bologna.

Bello l’entusiasmo e la disponibilità che si respira! Ci teniamo a questi incontri con gli scrittori. Tanto! Non finiremo mai di ringraziare Monica per l’opportunità.

Dividersi i compiti risulta semplice. Collaborare e scambiarsi consigli, numeri di cellulare e sorrisi, naturale. Ci ritroviamo a parlare dei libri di Cavina e le voci sono univoche: “leggero, divertente, commovente, ricco di colori e personaggi”.

I libri di Cristiano Cavina hanno la capacità di togliere la polvere ai ricordi, quelli dell’infanzia.

“mi ha ricordato la mia unica stagione in una squadra da calcio, mi ha ricordato le vecchiette che cantavano e stravolgevano le canzoni a messa, mi ha ricordato il bar del paese, mi ha ricordato la colonia…”.

C’è chi vi ha letto dei segni. E le critiche di essere ripetitivo vengono accompagnate da “profondo” e “simpatico”.

Brunella ha portato una crostata e delle bibite per festeggiare il nostro ritrovarci. Mi sono commossa e sono tornata a casa grata e felice.

Consigli di lettura:

–      Un giorno questo dolore ti sarà utile Peter Cameron (Adelphi Editore)

–      Coral Glynn Peter Cameron (Adelphi Editore)

–      Sardinia Blues Flavio Soriga (Bompiani Editore)

–      Stoner E. John Williams (Fazi Edizione)

–      Paese d’ottobre Ray Bradbury (Mondadori Edizioni)

–      L’uomo illustrato Ray Bradbury (Fanucci Edizioni)

–      L’amica geniale Elena Ferrante (E/O Edizioni)

–      I frutti dimenticati Cristiano Cavina (Marcos y Marcos Edizioni)

–      Un’estate fa Camilla Baresani (Bompiani Editore)

Fra sei giorni arriva Cristiano e noi lo stiamo già aspettando!

Gruppo di lettura a cena

Incontro conviviale prima delle vacanze estive, per riprendere a settembre più carichi di prima!

Il periodo trascorso insieme è stato davvero bello, interessante, stimolante. Parafrasando

Liga: “grazie per la nonstra fantasia, per le botte di allegria”. Super collante la passione per la lettura.

Settembre sarà appettitoso, con incontri con autori davvero interessanti.

Prima delle vacanze spero di postare la locandina con date, orari ecc.

Per ora è tutto! Angora grazie, di cuore per aver condiviso con me questa bella avventura.

Un abbraccio.
Il fiore azzurro – Penelope Fitzgerald –

Ultimo incontro, prima dell’estate, per il nostro gruppo di lettura Voltapagina. Incontro stuzzicante, allegro, intenso e carico di passione (pasticcini inclusi)!

Bella atmosfera per parlare del “Il fiore azzurro”,  scritto da Penelope Fitzgerald a 80 anni. Libro che racconta la vita di Friedrich (Fritz) Von Hardenberg prima che diventasse famoso sotto il nome di Novalis, il poeta romantico per eccellenza.

Il libro ha raccolto l’attenzione di tutti i partecipanti del gruppo, anche se qualcuno ha faticato un po’ nella parte iniziale.

Penelope Fitzgerald è bravissima a tratteggiare un angolo di Germania, la Sassonia di fine ‘700. Il lettore si trova immerso nell’atmosfera dell’epoca, fra personaggi stagnanti, in una quotidianità fatta di piccole incombenze, letture, ricevimenti, passeggiate. Personaggi in cerca di un ideale, di un sogno e un proprio spazio, ma incapaci di staccarsi in modo definitivo dalla famiglia e dal passato (richiede energia, coraggio).

L’autrice delinea il clima sociale e culturale della piccola aristocrazia provinciale della Sassonia, a cui anche i Von Hardenberg appartengono, regalandoci episodi di vita quotidiana, come il giorno del bucato, la festa di fidanzamento,  a tratti ironici come la gestione degli ospiti (pitali compresi!).

Sullo sfondo appaiono personaggi già allora famosi per le loro doti intellettuali e artistiche: Goethe, Schiller, Schleger.

Nel quadro tratteggiato con maestria anche ritratti di donne dell’epoca, colte e belle, come Karoline e Sidonie, di cui sarebbe logico innamorarsi. L’amore però non ha nulla da spartire con la ragione e Fritz si innamora della dodicenne Sophie “la cui testa è vuota come una brocca d’acqua”, quando la vede la prima volta.

“In fondo alla stanza una ragazza molto giovane dai capelli scuri era in piedi accanto alla finestra, e tamburellava oziosamente sul vetro come per attirare l’attenzione di qualcuno fuori”.

Sophie che subisce operazioni senza anestesia, “ride meno” e morirà di tisi a quindici anni, mentre Fritz ne fa la regina degli “Inni della notte.

Fritz, il poeta romantico, l’impiegato delle saline, il mistico che divinizza Sophie e morirà, anche lui, di tisi a 29 anni.

Quello ero il suo fiore azzurro. Il suo destino, la sua strada.

Libri consigliati

  • “Il quaderno di Maya” – Isabel Allende (Feltrinelli Edizioni)
  • “Bar sport” – Stefano Benni – (Feltrinelli Edizioni)
  • “Cécile. Il futuro è per tutti – Marie Aude Murail – (Giunti Editore)
  • “Prepariamoci” – Luca Mercalli – (Chiarelettere Edizioni)
  • “Rinascimento privato – Maria Bellonci (Mondadori Editore)
  • “Tu vipera gentile” – Maria Bellonci (Mondadori Editore)
  • “Toccare i libri” – Jesús Marchamalo (Ponte alle Grazie Edizioni)
  • “Un karma pesante” – Daria Bignardi (Mondadori Editore)
  • “Mille anni che sto qui” – Mariolina Venezia (Einaudi Edizioni)
  • “Come piante tra i sassi” – Mariolina Venezia (Einaudi Edizioni)
  • “Inchiostro” – Fernando Trias de Bes (Rizzoli Edizioni)
  • “La signora del furgone” – Alan Bennett – (Adelphi Editore)
  • “Tre uomini in barca” – K. Jerome Jerome (Feltrinelli Edizioni)
  • “Da dove vengono le storie?” – H. Kureishi (Bompiani Edizioni)
  • “Disegnare il vento” – Ernesto Ferrero (Einaudi Edizioni)
  • “I sotterranei di Bologna” – Loriano Macchiavelli (Mondadori Editore)

Guida galattica per gli autostoppisti – Douglas Adams

In un gruppo di lettura è raro che un libro raccolga il gradimento di tutti i partecipanti. Guida galattica per gli autostoppisti è riuscita nell’intento, vincendo prevenzioni diffuse (comprese le mie) verso la fantascienza, anche se è riduttivo annoverare il libro di Adams nella categoria.

Nell’incontro del 26 maggio del nostro gruppo di lettura Voltapagina le parole usate per commentare il libro di Adams sono state: “geniale, ironico, filosofico, piacevole, folgorante”.

Viaggiare nell’universo accompagnati dalla Guida galattica per gli autostoppisti (libro non terrestre della casa editrice Orsa Minore) con stampato in copertina, a grandi caratteri, Non fatevi prendere dal panico è un’esperienza che non dimenticherete.

Un universo non molto diverso dall’animo umano, dove troviamo alieni burocrati, un presidente dell’impero galattico eletto solo per attirare l’attenzione su scandali e simili e alieni con uno scarso senso poetico.

Nulla è come sembra e le riflessioni più umane le fanno i robot, seppur depressi (Marvin).

Libro alla Verne che anticipa la nascita degli ebook, ipod.

Libro alla Benni, nella vena surreale.

Conoscerete Ford Prefect, alieno e ricercatore itinerante per conto della “Guida galattica per gli autostoppisti”,  arrivato sulla Terra quindici anni prima, che finge di essere un attore disoccupato.

Conoscerete Arthur Dent, ultimo rappresentante della “forma bipede a base carbonio, discendente da una scimmia” (umano).

Conoscerete personaggi come Zaphod, Trillian e  Pensiero Profondo in grado di rispondere alla domanda che, prima o poi, tutti ci poniamo: “Chi sono io? Qual è lo scopo della mia vita? Dal punto di vista cosmico ha davvero importanza se non mi alzo per andare a lavorare?”.

Prima di partire per l’avventura e affrontare i grandi temi della Vita, munitevi di un asciugamano. Perché? Ve lo spiega la Guida galattica per gli autostoppisti”!

Libri consigliati:

– “Ogni mattina a Jenin” – Susan Abulhawa (Feltrinelli Edizioni)

– “Appuntamento a Istanbul” – Esmahan Aykol (Sellerio Editore)

–  “Elogio della follia” – Erasmo da Rotterdam (Einaudi Edizioni)

– “I materiali del killer” – Gianni Biondillo (Guanda Edizioni)

– “Homo faber” – Max Frisch (Feltrinelli Edizioni)

– “La bambina delle nuvole” – Sabrina Giarratana (Rizzoli Editore)

– “Sette minuti dopo la mezzanotte” – Patrick Ness – Dowd Siobhan (Mondadori Edizioni).

VOLTAPAGINA – CIRCOLO DICKENS

Appuntamento succulento per il nostro gruppo di lettura Voltapagina alla nostra sede naturale (Biblioteca Tassinari Clò) con il prof. Gino Scatasta, che ci parlerà di Grandi speranze di Charles Dickens.

“Perché parlare di Dickens a Bologna?” esordisce il prof. Scatasta “non esiste un legame stretto fra lo scrittore e la città”.

Dickens ha trascorso a Bologna un solo giorno, spiega il professore, di cui troviamo traccia nel suo libro Impressioni italiane. Metà di quella giornata Dickens l’ha trascorsa al cimitero monumentale (Dickens amava i cimiteri) e racconta di aver visitato anche la Pinacoteca. Il prof. Scatasta nutre seri dubbi, visto il breve lasso di tempo. Io che in vacanza ho ritmi giapponesi propendo per la sbirciatina.

“Appurato che il legame con la città non è il motivo per cui parliamo di Dickens” spiega il professore “veniamo alla vera ragione: i centenari e i bicentenari servono per fare il punto su un autore”.

Dickens è uno scrittore conosciuto da tutti, considerato dai critici letterari del suo tempo “troppo melodrammatico” e “troppo popolare”. Queste caratteristiche disprezzate dai vittoriani (epoca in cui Dickens visse), lo avvicina a noi. Il modo in cui Dickens costruiva i suoi romanzi lo avvicina al nostro tempo.

Il concetto di romanzo come opera d’arte nasce solo a fine ottocento.

Dickens non scrive per arte, ma per guadagnare soldi, per intrattenere i lettori e per parlare dei problemi sociale, come il lavoro minorile.

La condizione femminile no” precisa il prof. Scatasta “Dickens non se ne occupa. I personaggi principali dei suoi romanzi raramente sono donne. E gli riescono male. Predilige bambini orfani”.

I romanzi di Dickens escono a puntate all’interno di una rivista o come fascicolo allegato alla rivista stessa (mensile o settimanale).

Quando scrive i suoi romanzi Dickens ha ben presente la storia, ma “in corso d’opera”, proprio perché i suoi romanzi vengono pubblicati a fascicoli, cambia i personaggi, a volte su segnalazione dei lettori stessi.

Per questo motivo Grandi speranze ha tre finali diversi! Il primo finale di Grandi speranze è tragico. Un amico di Dickens  legge il manoscritto e gli consiglia di cambiarlo. Dickens scriverà altri due finali. La terza versione è quella che conosciamo noi.

I romanzi di Dickens hanno un andamento altalenante (come le serie televisive dei nostri giorni) perché il lettore doveva essere invogliato a comprare il fascicolo successivo.

Grandi speranze Dickens lo scrive per rilanciare una rivista su cui aveva investito. Lo pubblica settimanalmente per rientrare prima delle spese.

Grandi speranze è un romanzo di formazione, dove un giovane cresce e alla fine del romanzo è diverso (non sempre migliore).

In Grandi speranze, come in altri romanzi di Dickens, il protagonista (Pip) è un bambino orfano che vive con la sorella e il marito di lei (Joe il fabbro).

Pip riceve dei soldi, lui immagino come sono arrivati, ma la realtà è diversa. Per Dickens la ricchezza è sempre sospetta, fastidiosa, sgradevole (visione legata alla sua infanzia. Il padre fu incarcerato per debiti e Dickens si trovò a lavorare in fabbrica a soli 12 anni e a dormire in carcere).

Il messaggio di Grandi speranze è che cambiare classe sociale non è un bene. Dickens non crede fino in fondo all’ascesa sociale. E lancia, in ogni romanzo, il suo messaggio: “I soldi non fanno la felicità, bisogna essere buoni e aiutare i bisognosi”.

Come non essere d’accordo?” dice il prof. Scatasta “anche se è una visione semplicistica. Dickens però non era semplice e la sua caratterista più bella era che sapeva scrivere”.

Come si può non essere d’accordo?

Il prof. Scatasta cita “Canto di Natale” dove la forza di Dickens di trascinare il lettore nel suo mondo è dirompente!

“Cosa deve essere uno scrittore? “ domanda il prof. Scatasta.

Un testimone del suo tempo? Deve occuparsi di politica? Intrattenere il lettore? Quesito ancora senza risposta.

Dickens ha parlato nei suoi romanzi di problemi sociali, in particolare di lavoro minorile (vissuto sulla propria pelle) ed è il primo che racconta la Londra dei sobborghi.

I suoi romanzi sono sempre ambientati in un periodo antecedente a quello che ha vissuto (negli anni 1810-1820). Di quell’epoca Dickens lascia una fotografia nitida.

Confesso, adoro Dickens, pur con i suoi limiti e difetti. Amo la sua energia, la sua visione Alice-cupa della vita e il suo “urgent vivre” che lo consumerà e lo porterà a morire a soli 58 anni, lasciando un romanzo incompiuto (Il mistero di Edwin Drood).

Se ho solleticato la vostra curiosità su questo grande scrittore vi invito a unirvi al nostro gruppo di lettura Voltapagina che come lettura estiva propone “Il circolo Pickwick” e un altro libro a scelta di Dickens.

Ci ritroveremo con il prof. Scatasta, sempre alla Biblioteca Tassinari Clò, in settembre-ottobre per un altro succulento appuntamento.

Buona lettura!

—————————————————————————————-

Partiamo per una nuova avventura: un gruppo di lettura aperto a tutti quelli che hanno voglia di condividere una passione: la lettura. Unico requisito richiesto.

Il nome scelto per il gruppo, VOLTAPAGINA, vuole essere un invito a leggere insieme e condividere questa passione. Il nostro gruppo di lettura VOLTAPAGINA si riunisce nella sala conferenza della Biblioteca Tassinari Clò nel parco di Villa Spada via Casaglia 7 Bologna il sabato mattina alle ore 10.

Questo il calendario degli incontri e dei libri che leggeremo:

18 febbraio,  Commento a:

Marco Malvaldi “Il gioco delle tre carte” (Sellerio Edizioni)

24 marzo  Commento a:

Karim Fossum “Lo sguardo di uno sconosciuto” (Frassinelli Edizioni)

28 aprile  Commento a:

Willy Masetti “La forma delle nuvole” (Tinarelli Edizioni)

26 maggio, Commento a:

Douglas Adams “Guida galattica per gli autostoppisti”

(Mondadori Editore).

16 giugno, Commento a:

Penelope Fitzgerald “Il fiore azzurro” (Sellerio Edizioni).

Chi fosse interessato può contattarmi sul blog o su facebook.

FESTA DEL LETTORE

Bella l’iniziativa segnalata da Nicoletta (Libreria Trame via Goito n. 3/c Bologna).

La Biblioteca di Borgo Panigale via Legnano n. 2 Bologna organizza la “Festa del lettore”  con baratto libri, laboratorio di scrittura e uno spazio aperto ai gruppi di lettura. Rinviata per neve al 25 febbraio 2012 stesso programma.

Non possiamo mancare!

Festa dei lettori

Convegno Dickens

Il 15 maggio 2012 alle ore 17,30 il nostro gruppo di lettura incontra il prof. Gino Scatasta nell’ambito della manifestazione

“Circolo Dickens” – Tour nel mono di Charles Dickens in compagnia dei gruppi di lettura della città  –

Le biblioteche di quartiere di Bologna invitano a

CIRCOLO DICKENS

Tour nel mondo di Charles Dickens

in compagnia dei gruppi di lettura della città

dall’11 maggio al 6 giugno

VENERDÌ 11 MAGGIO ore 15,30

Biblioteca J.L. Borges

Il mistero di Edwin Drood,

l’ultimo romanzo incompiuto di Charles Dickens

Il Circolo Borges incontra Gino Scatasta

MARTEDÌ 15 MAGGIO ore 17,30

Biblioteca Tassinari Clò

Grandi speranze, il romanzo di formazione in Dickens

Il Gruppo di lettura Voltapagina incontra Gino Scatasta

GIOVEDÌ 24 MAGGIO ore 17

Biblioteca N. Ginzburg

La famiglia e la povertà nei romanzi di Dickens

Il gruppo I Giovedì della lettura ad alta voce incontra Federica Zullo

GIOVEDÌ 31 MAGGIO ore 17

Biblioteca Casa di Khaoula

Pip è la mia storia, Magwitch un mio antenato.

Dickens da Londra agli Antipodi

Il Gruppo di Lettura Librando incontra Silvia Albertazzi

MERCOLEDÌ 6 GIUGNO ore 20,30

Biblioteca Borgo Panigale

Dora, Betsy, Agnes e le altre: le protagoniste

femminili in David Copperfield

Il Gruppo di Lettura Borgo Panigale incontra Gino Scatasta e Federica Zullo

Dopo gli incontri…

si legge tutta estate e poi, a settembre, ci si incontra per parlarne!

In collaborazione e con l’aiuto di Gino Scatasta, Federica Zullo e Silvia Albertazzi

del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne

dell’Università degli Studi di Bologna

istituzione biblioteche Biblioteca J.L.Borges

via Dello Scalo, 21/2 – tel 051525870

bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula

via Corticella, 104 – tel 0516312721

bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg

via Genova, 10 – tel 051466307

bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Borgo Panigale

via Legnano, 2 – tel 051404930

biblbopa@comune.bologna.it

gruppodiletturaborgopanigale@gmail.com

Biblioteca Tassinari Clò

via di Casaglia, 7 – tel 051434383

bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

il Gruppo di lettura Voltapagina è su facebook

tipografia metropolitana bologna

La forma delle nuvole – Willy Masetti

 

Libro tema dell’incontro di aprile del nostro gruppo di lettura Voltapagina è La forma dell’acqua di Willy Masetti.

Willy Masetti oltre che dedicarsi alla scrittura si occupa di fotografia sperimentale. Dal ’83 al ’90 ha fatto parte, insieme a Fulvio Fulchiati, Grazia Toderi, Maurizio Galimberti, Giordano Bonora, Mauro Trebbi, Luigi Veronesi Otmar Kiefer del gruppo Abrecal, fondato da Nino Migliori. Si è occupato anche di sceneggiature.

In questo romanzo in puro stile “on the road” Masetti racconta il viaggio di tre ragazzi (Eto Clod e Borgo) che, nel 1972 dopo la maturità, partono per un viaggio che li porterà fino in Sicilia (partendo da Bologna). Attraverso luoghi che riportano l’atmosfera e la nostalgia di quel tempo in cui il sogno era partire, zaino in spalla, senza meta e senza soldi per scoprire luoghi, persone o, in fondo, se stessi.

Viaggio dove era facile perdersi fra sesso, droga, alcool, racconti filosofici e politici che non sempre riuscivano a dare un senso alla vita.

“Il tempo è come la forma delle nuvole: in continuo movimento”.

Viaggio alla ricerca di evasione, emozione e un pizzico di follia. Come canta Guccini: “Ho visto gente della mia età andare via lungo le strade che non portano mai a niente, cercare un sogno che conduce alla pazzia alla ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già”.

Vent’anni dopo due dei protagonisti vengono ingoiati uno dal terrorismo e l’altro dalla droga. Anche il terzo protagonista non esce immune dal tempo e dai sogni infranti, fagocitato da un mondo dove gli hippy si sono trasformati in yuppie.

Libro dolce-amaro ricco di citazioni (forse troppe) e da discorsi fra ragazzi che, a volte, appaiono troppo “adulti”.

La forma delle nuvole

Willy Masetti

Tinarelli Editore

Isbn 9788896127131

Libri consigliati:

–      Strane creature – Tracy Chevalier  (Neri Pozza Edizioni)

–      Moby Dick – Herman Melville  (Mondadori Edizioni)

–      Piccoli suicidi tra amici – Atro Pasilinna (Iperborea Edizioni)

–      Amy e Isabelle – Elisabeth Strout (Fazi Edizioni)

–      La metà di niente – Catherine Dunne (Tea Edizioni)

–      Gli occhi di Venezia – Alessandro Barbero (Mondadori Edizioni)

–      La vita accanto – Maria Pia Veladiano (Einaudi Editore)

–      La donna col vestito verde – Stephanie Cowell (Neri Pozza Edizioni)

Incontro di lettura del 24 marzo 2012

Oggi si è svolto alla Biblioteca Tassinari Clò – Villa Spada via Casaglia n. 7 Bologna, il secondo incontro del nostro gruppo di lettura Voltapagina, a cui non ho partecipato per impegni di lavoro.

Riporto il consuntivo scritto di Lorena Lusetti e l’elenco dei libri consigliati.

“L’incontro di oggi, che si è svolto nel solito clima conviviale e rilassato, è stato di breve durata ma molto ricco di informazioni. Una nuova  partecipante, la sig.ra Luciana Ramazzi, si è unita al gruppo.
Abbiamo commentato “Lo sguardo di uno sconosciuto”, di Karin Fossum, romanzo giallo che è piaciuto a tutte le signore presenti. I commenti ci hanno viste d’accordo praticamente su tutto, l’unica visione differente è sul finale del libro, che lascia spazio a diverse interpretazioni sullo sviluppo della vicenda, spazio lasciato volutamente dall’autrice, secondo me. “

Libri consigliati:

Giuseppe Pederiali: Camilla e il rubacuori; Camilla e i vizi apparenti
Milena Agus: Mal di pietre; La contessa di ricotta
Amy Bratley: Amore, zucchero e cannella
Amy MacKinnon: La ragazza dai fiori morti
Orly Castel-Bloom: Textile

Incontro di lettura del 18 febbraio 2012

Oggi si è svolto alla Biblioteca Tassinari Clò – Villa Spada via Casaglia n. 7 Bologna, il primo incontro del nostro gruppo di lettura Voltapagina.

Cornice davvero suggestiva “di bianco ammantata”, dopo l’abbondante nevicata. In una sala accogliente della biblioteca siamo presenti in dieci, tutte donne, ma aspettiamo fiduciose rappresentanti dell’altro sesso.

Bella gente, interessata e disponibile a scambiare emozioni e opinioni sul libro tema dell’incontro: “Il gioco delle tre carte” di Marco Malvaldi (a breve posterò recensione).

Per ora ringrazio Monica Maggi della Biblioteca Tassinari Clò per la preziosa collaborazione e le proposte interessanti.

Al termine dell’incontro è stato aperto uno spazio Libri consigliati da noi del gruppo:

–      “Il profumo delle foglie di limone” Sànchez Clara (Garzanti Edizioni)

–      “Gatti in giallo – le indagini del commissario Michelucci” Giorgio Celli (Morganti Editore)

–      “Suite francese” Némirovsky Irène (Adelphi Edizioni)

–      “Il figlio del figlio” Marco Balzano (Avagliano Edizioni)

–      “Middlesex” Eugenides Jeffrey (Mondadori Edizioni)

–      “La mano che teneva la mia” Maggie O’ Farrell (Guanda Edizioni)

25 febbraio 2012 – Biblioteca di Borgo Panigale – Festa dei lettori – Spazio aperto ai gruppi di lettura

Giulia Gadaleta, responsabile della Biblioteca di Borgo Panigale, ha organizzato questa bella iniziativa per dare spazio ai gruppi di lettura.

Iniziativa a cui io e Lorena Lusetti abbiamo aderito con entusiasmo, come rappresentanti del nostro neo nato gruppo di lettura Voltapagina.

Il mondo dei gruppi di lettura è variegato. Esistono gruppi nati quasi per caso davanti a una tazza di tè, chiacchierando fra amiche. Altri che condividono la passione della lettura in lingua originale o declamano poesie.

C’è chi non si accontenta di condividere una passione e allarga i propri orizzonti, portando i libri nelle carceri o organizzando letture per anziani.

Collante di tutti i gruppi la passione per la lettura declamata in diverse sfumature: leggendo libri per autore, libri per argomento, libri classici o best seller. Abbinando, a volte, alla lettura del libro la proiezione del film (se è stato realizzato).

I gruppi di lettura sono una risorsa importante e credo che le biblioteche, le librerie, gli autori e gli stessi gruppi di lettura dovrebbero lavorare insieme per sfruttare al meglio queste potenzialità.

L’idea di dare spazio ai gruppi di lettura e farli incontrare per scambiare opinioni e consigli, è vincente. Sarebbe bello ritagliare loro uno spazio nell’ambito dei festival letterari per fare sentire la propria voce.

5 commenti leave one →
  1. Nicoletta permalink
    gennaio 25, 2012 16:33

    sempre battagliera a forgiare lettori… ti voglio bene!!! Nico

  2. giuliana permalink
    gennaio 25, 2012 16:58

    Sono fiera di essere tua amica e come lettrice sono felice di far parte di questo nuovo gruppo!!!!
    baci Giuliana

  3. manuela permalink
    marzo 19, 2012 21:58

    Sono felice di far parte di questo gruppo. Ho sentito subito, dal primo incontro,
    la passione per la lettura. a presto Grazie!!!! manuela soldan

  4. sauro serbassi permalink
    luglio 12, 2012 16:45

    Un grazie di cuore a te e a tutto il gruppo Voltapagina. Mi avete accolto meravigliosamente, facendomi sentire subito parte di un progetto esaltante in continua evoluzione. E’ stata davvero un’esperienza bellissima, che spero di poter continuare a settembre.
    Abbracci letterari
    Sauro Serbassi

    • katiapenne permalink*
      luglio 16, 2012 16:50

      Un grazie di cuore a te, Sauro! E’ bello condividere questa avventura che a ogni incontro si fa sempre più interessante! A settembre.
      Abbracci letterari ricambiati.
      Katia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: